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Daniele Ceccarelli

Nato a Firenze, incontro lo Yoga per far fronte a problemi di carattere fisico ed esistenziale. È un momento delicato della mia vita, dove una grande trasformazione è già in atto, ma io non ne sono ancora consapevole. Conosco Jacopo Ceccarelli e la scuola Samadhi di Firenze, e percepisco fin da subito gli effetti benefici che la pratica ha su di me. Il potere del respiro, l'ascolto, il riportare il corpo al piacere del movimento... Inizio a praticare con costanza sin da subito. Lo Yoga diventa un enorme propulsore al cambiamento.

Dopo più di un anno di pratica assidua parto alla volta di un lungo viaggio in solitaria in India, durante il quale, per caso, mi ritrovo a condurre piccoli gruppi di travellers. 

Prime esperienze d'insegnamento... 

Prendo la decisione di iscrivermi ad un teacher training!

Tornato in Italia mi iscrivo alla Formazione per Yoga Integrale alla scuola Samadhi (200RYT), un percorso bellissimo, che mi porta a contatto con una realtà briosa e inclusiva. Non dimenticherò mai quello splendido viaggio.

Inizio a prendere sul serio l'idea che lo Yoga possa davvero essere uno strumento utile alla mia crescita personale, continuando ad integrarlo col mio percorso in analisi e psicoterapia.

Nello stesso anno, dopo aver sperimentato ad un festival gli effetti e il lato terapeutico dello yoga in sospensione, porto a termine la formazione in Yoga in Volo, con le insegnati Elisabetta Cerrone e Guendalina Stefani.

Negli anni successivi, fino ad oggi, il lavoro costante con il tessuto ha portato enormi benefici al mio corpo. Grandi aperture e decompressioni vertebrali, oltre agli effetti benefici delle inversioni in sicurezza. Lo ritengo un attrezzo splendido, adattabile alle più svariate necessità ed utilizzi.

Tutti dovrebbero avere un'amaca in casa! 😀

Con sempre più interesse rivolto alle pratiche orientali, mi avvicino alla Medicina Tradizionale Cinese e all'affascinante approccio dello Yin Yoga, studiando in Italia con l'insegnante venezuelana Arely Torres. e seguendo dei moduli di formazione all'estero con l'insegnante Jo Phee (Yinspiration). 

Le formazioni con Jo, originaria di Singapore, sono intrise di MTC, e grazie a lei entro in contatto anche con varie tecniche complementari, come moxibustione, guasha e digitopressione, oltre che approfondire l'aspetto più anatomico/funzionale della pratica, su modello di Poul Grilley,.

Prima di concludere la formazione per l'insegnamento di Anukalana Yoga (300RYT), ottimo esempio d'integrazione tra Yoga e pratiche taoiste, ho portato a termine il corso di primo livello di Tai Chi Chuan, con l'intendo di migliorare la fluidità e il grounding nella pratica. 

Attualmente sono in formazione per Operatore in Digitopressione Jin Shin Do, una tecnica che deriva dalla speciale sintesi tra diditopressione giapponese, teoria di agopuntura cinese, filosofia taoista, esercizi di Qigong, e alcune tecniche di psicologia moderna di stampo rogersiano ed eriksoniano. Un percorso che mi ha portato ad interessarmi anche di psicosomatica, a partire dalle teorie sui corazzamenti caratteriali di W. Reich fino alla Bioenergetica di A. Lowen.

Il lavoro con la digitopressione, e un sempre maggior interesse per l'anatomia, mi ha avvicinato anche alle tecniche di rilascio miofasciale, che adoro inserire nelle mie lezioni come lavoro d'integrazione in autotrattamento.

Insegno in diverse scuole e palestre del capoluogo toscano, e organizzo workshop e approfondimenti di Yoga e MTC. 

Considero lo Yoga come un umile mezzo di trasporto, alla portata di tutti, col quale percorrere l'infinito viaggio alla scoperta e conoscenza di se. Un ulteriore tassello da aggiungere alla mia ricerca personale, iniziata già da qualche anno.